Archivi categoria: Lo scrittoio

Nascosto nella notte oltre il ciglio

Corre sopraelevata sul suo letto d’asfalto e di cemento, attraversando il territorio e dividendo vecchie strade, dove non c’è il passaggio, dove il viadotto manca, che renda aperto il varco. Scorgendo all’improvviso i fari oltre il guard-rail, avverti netto il … Continua a leggere

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Sto scrivendo una cosa da dire in giro

Sto scrivendo una cosa da dire in giro, una cosa in versi, più lunga di una poesia, molto più corta di un poema, una specie di discorso con la metrica (forse un po’ più spontanea del solito), le ripetizioni e … Continua a leggere

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Parole chiare

Era bello poter dire «telefono», inteso come nome, non come prima persona singolare dell’indicativo presente del verbo. Ecco un telefono. Rispondi al telefono. Passami il telefono. Era bello poter dire «telefono» senza dover specificare se si trattava di un fisso, … Continua a leggere

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Perché non dovrei fare un haiku?

Potrei non aver mai composto un haiku. Diciassette sillabe, leggo, suddivise così: 5-7-5. Contenuto semplice e conciso, in genere di argomento naturale. Perché non dovrei fare un haiku? Mi voglio cimentare. Ma come si faa scegliere un soggettocosì, a comando? … Continua a leggere

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L’incrollabile volontà di fini-

L’incrollabile volontà di finire ciò che si è iniziato, anche quando non lo si è esattamente iniziato: basta esserselo proposto. Ho deciso di comprare un terreno e fare un bosco. Quanti anni sono passati da allora? L’amico Paolo Summa ogni … Continua a leggere

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È facile, forse, il malumore

È facile, forse, il malumore, e anche fare come se nulla importasse, ma si può pure fare un bel respiro, a volte, e ricordarsi giovani, quando davvero c’era la speranza che il futuro, il bisogno che il futuro, la paura … Continua a leggere

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K

Essendo solo un gioco, condotto sul filo del bisticcio linguistico continuato, non ho messo le virgolette e non ho segnato gli accenti sulle parole omografe. Cattiveria? Spero di no. Cose che capitano, disse Capitan Capitone. Capitone il senso, si incappa … Continua a leggere

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E invece la natura

Mentre fate le vostre guerre per i confini sacri, la nazione e il gas, ci sono mucchi di rifiuti sparsi nella terra, che aspettano di essere raccolti. Mentre discutete se sia più saggio cercare di evitare a tutti i costi … Continua a leggere

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Pubblicherei, però

Sono giorni d’affanno. Pubblicherei, però la testa non mi segue. Pubblicherò di nuovo, a breve, tante cose. La guerra sembra che voglia durare. Il Covid sembra che voglia durare. Viene da credere che ciò che si scrive sia superfluo, eppure … Continua a leggere

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Se stai leggendo questo

Se stai leggendo questo messaggio in casa, esci di casa e guarda che c’è il cielo – oggi non è chiuso – azzurro o nuvoloso non importa; se leggi questo testo, prendi la via dei campi; se non hai campi … Continua a leggere

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