5. Marcia Granparadiso estate

Di che cosa si tratta?

1. Lo spirito della Marcia

Camminare.

Camminare è soprattutto una bella cosa.

Camminare è anche un atto di riappropriazione del mondo: dalla poesia dei paesaggi naturali, agli scenari quotidiani della vita in città.

Camminare è prendere e partire, senza bisogno di un mezzo, un biglietto, un’organizzazione; è fare proprio ciò che ci circonda, tutto ciò che i nostri occhi possono abbracciare.

Camminare, andare, inventarsi una Marcia.

Non serve un pettorale per questo, non c’è bisogno di un comitato, di una tassa d’iscrizione e ancor meno di uno sponsor. È sufficiente volerlo fare, trovarsi sulla linea di partenza (possibilmente nello stesso momento) e mettere un piede dopo l’altro.

È nata da queste premesse la Marcia Granparadiso estate, competizione «non competitiva» che ho inventato nell’ormai lontano 2004 e percorso da solo per le prime tre edizioni (che ho vinte tutte). Successivamente, con l’amico Paolo Rey, a sua volta partecipante e autore delle locandine, l’abbiamo resa pubblica (da quel momento, ho smesso di vincere).

La gara è gara, ma solo con se stessi. Non c’è nessun premio in palio, infatti, ma l’obbligo per il vincitore di acquistarsi una coppa. È il partecipante che decide lo spirito con cui intende camminare, quindi, e quanto veloce vuole andare, ma correre è vietato, pena la squalifica: si può, al più, trotterellare leggermente, quando la discesa è ripida.

La gara è gara, ma solo con se stessi. Così ognuno si cronometra da solo, facendo attenzione a non barare, ovviamente, perché in quel caso si auto imbroglierebbe.

2. Qualche parola sul percorso

Per un’idea completa del percorso, invito a vedere l’Itinerario illustrato della Marcia.

Si tratta, in ogni caso, di un tracciato circolare, che parte dai prati di Sant’Orso di Cogne (in prossimità del parco giochi) e si snoda per forse 35 chilometri (nessuno li ha mai contati con troppa precisione), molti dei quali in pianura o in falso piano. Il dislivello c’è, comunque, e si sale complessivamente per circa 1000 metri (gran parte dei quali simpaticamente concentrati nell’ultimo tratto del percorso).

Al di là delle apparenze, non è necessario avere una forma fisica particolare per “tentare l’impresa”: l’importante è fare con calma, consapevoli del fatto che in ogni momento è possibile ritirarsi, perché la distanza massima del tracciato da un centro abitato è di circa un’ora.

3. Infine

Dall’edizione 2018, la Marcia è dedicata a Leo Doran, che, pur vivendo a Bethesda (Maryland, USA), ha frequentato Cogne sin da bambino, e ha partecipato a tre edizioni della Granparadiso estate, a partire dalla prima aperta al pubblico, nel 2007, per poi vincerla nel 2008. A Leo, mancato improvvisamente nell’autunno del 2017, dedichiamo questa Marcia, fatta di parole e affetti, oltre che di passi e di chilometri percorsi assieme.

Per maggiori informazioni sulla Marcia, consulta l’Itinerario illustrato e leggi il Regolamento della Gara.

NB: Per partecipare all’iniziativa non c’è bisogno di iscrizione: è sufficiente presentarsi alla partenza nell’orario indicato. Per informazioni è possibile contattare il numero 333 2131617 (Mario) o scrivere all’indirizzo e-mail mariobadino[chiocciola]gmail.com.

>>> Vedi il resoconto della scorsa edizione.

PROSSIMA EDIZIONE: DOMENICA 7 AGOSTO 2022 – RITROVO ORE 8.30 PRATI DI SANT’ORSO – COGNE (AOSTA) – PARTENZA ORE 9.00

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